Call for Papers

Between Immigration and Historical Amnesia

Third Conference of the Symposium Diaspore Italiane – Italy in Movement Genoa, 27-29 June 2019

Galata Museo del Mare – Calata de Mari 1 – 16136 Genova – Italy 

Deadline: 31 December 2018

“Between Immigration and Historical Amnesia,” the third conference of the international symposium Diaspore Italiane—Italy in Movement, will reflect on the role of migration today both in contemporary Italian society and in societies that host Italian communities.

Italians keep emigrating: this is a fact, proven by statistical data.

The 21st century has witnessed a surge in numbers of Italians leaving their country. In parallel, Italy, like other Western European countries, has become a regular migration destination, not only for people searching for work but also as a place to settle and create a “community of destiny.” For this reason we can speak of communities of “new Italians”.

At the same time a negative perception of migration has been growing in Italy, as in Western societies in general; in parallel, we have developed an amnesia, a memory loss regarding the fact that historically we are a country of emigrants.

Today the institutions that preserve memory—museums, archives, study centres, universities and associations—are called upon to reflect on how to transmit this memory and thus contribute to our self-awareness as a community that partakes of all aspects of migration: negative experiences such as uprootedness, culture shock, exploitation, and discrimination; but also positive ones such as meritocracy, resilience, and the Italian influence on contemporary culture and societies at a global level. Topics include:

  1. Migration in contemporary society: a curse or an opportunity?

  2. The reasons of amnesia: why have we forgotten what we were?

  3. Preserving and promoting the memory of emigration as an antidote to racism and

    xenophobia: what is the role of memory institutions?

  4. How to create a “migrant memory”? The role of institutions and the role of associations

    in the case of “new Italians.”

  1. What does it mean today to be Italian, in Italy and abroad?

  2. How can we counteract the amnesia that leads to the loss of heritage and identity?

Registration: € 50,00.

Only electronic submissions will be accepted.

Guidelines for conference sessions: each session will last 60 minutes, followed by 15 minutes discussion. Each speaker has 15 minutes for their presentation. We invite proposals for:

  •   Individual presentations;

  •   Panel sessions and workshops, with several speakers.
    Presentations may be in Italian or in English; support material (such as PowerPoint presentations) must be in English.

    Please send the following documents in electronic format (.doc or .pdf) to diasporeitaliane2019@gmail.com by 31 December 2018:

  •   Abstract (250 words);

  •   Short biography (100 words).

    Acceptances will be notified by 4 February 2019.

    Diaspore Italiane is organised by:

    With the patronage of the Italian Ministry for Cultural Heritage and Activities.

    www.diasporeitaliane.com

Between Immigration and Historical Amnesia

Terzo convegno del simposio Diaspore Italiane – Italy in Movement Genova, 27-29 giugno 2019

Galata Museo del Mare – Calata de Mari 1 – 16136 Genova – Italy

CALL FOR PAPERS

Scadenza: 31 dicembre 2018

“Between Immigration and Historical Amnesia,” il terzo appuntamento della conferenza internazionale Diaspore Italiane – Italy in Movement, intende riflettere sul ruolo odierno della migrazione, sia nella società italiana che nelle società che ospitano comunità italiane.

Oggi gli italiani continuano ad emigrare: questo è un dato di fatto comprovato dalle statistiche.

Il XXI secolo ha visto la ripresa dell’emigrazione italiana. In parallelo, negli ultimi decenni, l’Italia, come altri Paesi dell’Europa occidentale, è andata consolidando il suo ruolo di Paese di immigrazione: un’immigrazione non finalizzata al solo lavoro ma anche all’insediamento stabile e alla costruzione di “comunità di destino”. In questo senso, possiamo parlare di comunità di “nuovi italiani”.

Allo stesso tempo, nella società italiana e in quella occidentale in genere, è cresciuta una percezione negativa del fenomeno migratorio e, a questo, si è accompagnata l’amnesia, la perdita della memoria del fatto che storicamente l’Italia è un Paese di emigranti.

Oggi, le istituzioni che conservano la memoria – quali i musei, gli archivi, i centri di studio, le università e le associazioni – sono chiamate a riflettere sui modi in cui trasmettere questa memoria, contribuendo così alla coscienza di una comunità partecipe di tutti gli aspetti della migrazione: quelli negativi, come lo sradicamento, lo shock culturale, lo sfruttamento e la discriminazione; così come quelli positivi, come la valorizzazione delle capacità, la resilienza, e l’influenza italiana nella cultura e nelle società contemporanee a livello globale. Questi i principali argomenti di riflessione:

  1. La migrazione nella società contemporanea: una condanna o un’opportunità?

  2. Le ragioni dell’amnesia: perché ci siamo dimenticati di quello che siamo stati?

  1. Conservare e promuovere la memoria dell’emigrazione come antidoto al razzismo e alla xenofobia: qual è il ruolo delle istituzioni della memoria?

  2. Come costruire una “memoria migrante”? Il ruolo delle istituzioni e quello delle associazioni nel caso dei “nuovi italiani”.

  3. Cosa vuol dire oggi essere italiani, in Italia e all’estero?

  4. Come combattere l’amnesia che porta alla perdita delle radici e dell’identità?

Iscrizione: € 50,00.

Modalità di invio: si accetteranno solo invii elettronici.

Linee guida per le sessioni di lavoro: la durata di ogni sessione è di 60 minuti, a cui seguiranno 15 minuti di dibattito. Ogni relatore ha a disposizione 15 minuti per la propria presentazione. Si accettano proposte per:

 

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